Che cosa ho imparato da mia figlia?

20 Dic

Orsola e Olimpia (particolare)

È proprio vero che se ci ponessimo da una prospettiva diversa, potremmo imparare tante cose dai bambini. Da quando è nata mia figlia, il mondo si è messo sotto sopra ed ora lo guardo a testa in giù.

Ad oggi, che ha 14 mesi, ecco che cosa ho imparato da lei:

  • Per ridere di gusto basta veramente poco;
  • Saltare sul letto è bellissimo e anche buttarsi all’indietro sui cuscini;
  • Spidocchiarsi i piedini potrebbe essere un buon modo per rilassarsi;
  • Farti prendere in braccio da qualcuno e farti trasportare stile disco-volante è molto comodo;
  • Cambiarti il pannolino quando non ti va è una tortura cinese;
  • Metterti il giubbotto e la sciarpa è una cosa insopportabile;
  • I kleenex in casa sono più comodi dei fazzolettini;
  • Le canzoncine sono un ottimo modo per affrontare le varie fasi della giornata (la canzone del buongiorno la mattina, quella della pappa per i pasti, quella dello sceriffo a metà pomeriggio, la canzone della vasca per il bagnetto e le altre a tutte le ore);
  • I giocattoli non sono così divertenti come sembrano, meglio le faccende domestiche che fanno le mamme;
  • Le mutande possono essere usate come cappello;
  • Il phon può diventare un cagnolino al guinzaglio;
  • I divani bianchi possono essere colorati con un tocco di pennarello, possibilmente rosso;
  • Il seggiolone può essere una scala per andare a quattro zampe sul tavolo;
  • Le palline dell’albero di Natale possono rimbalzare e rompersi se le sbatti a terra;
  • La carta igienica è utile per fare i coriandoli da spargere per casa;
  • Tirare fuori i calzini dal cassetto è un ottimo diversivo e, se li levi uno alla volta, è preferibile;
  • Se non mi piace un estraneo, meglio mostrarlo subito;
  • Posso manifestare come mi sento: quando c’è qualcosa che non va, piango e se sono contenta, rido.
  • “Taes” significa “crackers”, “Peo” significa “prendere” e “Peu” significa “prendere”, ma detto in sardo;
  • I crackers sono la colazione migliore che esista.

E con lei ho imparato che:

  • Lasciarsi andare è liberatorio;
  • Ridere spesso aiuta ad essere più positivi;
  • Il tempo è una convenzione;
  • Non si può programmare senza includere il piano b;
  • Alle volte è meglio non programmare per niente;
  • Le distrazioni (es. mettere il portafoglio in frigorifero) fanno parte della vita;
  • I nostri errori ci rendono più umani;
  • Si campa meglio rendendoci più pratici di fronte alle difficoltà, piuttosto che rimuginarci sopra;
  • Le donne si dividono in: donne e mamme;
  • Poter fare una telefonata in pace è un’impresa epica;
  • È impossibile arrivare sempre puntuali;
  • Davanti alle difficoltà c’è sempre un’alternativa;
  • Da un’impasse si riparte sempre;
  • Il percorso di crescita non finisce mai;
  • I figli sono “altro da te”;
  • La genitorialità è un compito di sviluppo veramente arduo;
  • In qualsiasi modo ti muovi con i figli, l’insidia dell’errore è dietro l’angolo, quindi mi conviene scrivere gli articoli sul mio blog per rinfrescarmi la memoria sul come procedere meglio;
  • Ci sono delle priorità nella vita;
  • Un sorriso a quattro denti può svoltarti la giornata;
  • Il livello di stanchezza che pensavo di poter sopportare è ben oltre la mia immaginazione;
  • Sono più disoccupata di prima;
  • Sono più felice di prima;
  • Sarò una MADRE per sempre;
  • AMARE all’infinito è possibile.

Voi che cosa avete imparato da e con vostro figlio?

Annunci

Una Risposta to “Che cosa ho imparato da mia figlia?”

  1. iaia dicembre 21, 2012 a 8:09 am #

    Leggere questo post di mattina mette proprio il buon umore e ti ricorda quanto è bello ESSERE MAMMA…grazie
    Ilaria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Parla tu che ascolto io

Webwriter appassionata che sta imparando ad ascoltare

Una mamma green

Un blog per mamme (e non solo) sempre in cerca di se stesse. Un blog per mamme libere dai condizionamenti e in contatto con il proprio istinto autentico

Rem tene, verba sequentur. O anche no?

ci penso dopo. [Il club delle disfunzionali]

VOLEVO FARE LA ROCKSTAR

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

Le avventure di "Alice in Newland".

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel-aka-Ivan Baio

Nasce Cresce Rompe

Il blog molto LIFE e poco STYLE di Lara Rigo

michiamoblogjamesblog

la lotta agli occhiali neri è appena cominciata...

Passavo sulla terra leggera

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

Mo te lo spiego a papà

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

Nonsolomamma

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

50 sfumature di mamma

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

handmade, 100% puro...contatto!

cultura ed educazione ad alto contatto

io-psicologa

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

Impronta di mamma

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

Le stanze della moda

Disquisizioni di una mamma nel mondo della psicologia

Parola di Laura

Una eco mamma creativa

MammaImperfetta

Una mamma imperfetta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: